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Il sito è vecchio: quando conviene rifarlo (e perché)

I segnali che è ora di cambiare, cosa ti costa davvero tenere un sito datato e come rifarlo senza perdere i contenuti e le posizioni che hai già su Google.

>_ Alessio Pes5 min di lettura

Un sito non ha una scadenza stampata sopra, ma un sito vecchio si vede e, soprattutto, si sente sui risultati. La domanda giusta non è "quanti anni ha", ma "sta ancora lavorando per me o mi sta facendo perdere clienti?". Qui trovi i segnali concreti che è ora di intervenire, cosa ti costa davvero tenere un sito datato e come rifarlo senza perdere i contenuti e le posizioni che hai già su Google.

01Quali sono i segnali che è ora di rifare il sito?

Se ti riconosci in due o tre di questi punti, il sito ti sta già frenando:

  • Da telefono si vede male: testo minuscolo, si scrolla di lato, i pulsanti sono difficili da toccare. Oggi gran parte delle visite arriva da smartphone.
  • È lento: ci mette secondi ad aprirsi. Chi cerca non aspetta, chiude e va dal concorrente.
  • Ha un aspetto datato: si capisce a colpo d'occhio che è di dieci anni fa, e questo intacca la fiducia.
  • Non ti trova nessuno su Google: cerchi la tua attività e non compari, o compari male.
  • Non puoi aggiornarlo: per cambiare un orario o una foto devi chiamare qualcuno (o non ci riesci più).
  • Non porta contatti: c'è, ma non arriva quasi mai una richiesta da lì.
  • Dà avvisi o problemi di sicurezza: il browser segnala "non sicuro", o è costruito su tecnologia ormai superata.

02Quanto ti costa un sito vecchio?

Un sito datato non è "gratis perché ce l'hai già": ha un costo nascosto che paghi ogni mese in clienti che non ti scrivono.

  • Credibilità: per molti il sito è il primo biglietto da visita. Se sembra trascurato, l'attività sembra trascurata.
  • Visite perse: lentezza e mobile mal gestito fanno scappare le persone prima ancora di leggerti.
  • Google che ti valuta peggio: velocità e resa su telefono pesano sul posizionamento, e un sito vecchio parte in svantaggio. Qui spiego come farsi trovare su Google.
Da tenere a mente

Non serve rifare tutto ogni due anni. Un sito fatto bene dura a lungo. Il momento giusto lo decidono i segnali qui sopra, non il calendario.

03Ritoccare o rifare?

Non sempre serve ripartire da zero. Dipende da quanto sono solide le fondamenta.

Basta un restylingMeglio rifare
Aspetto datato ma base sanaSì—
Lento e pesante—Sì
Non responsive (mobile)—Sì
Problemi di sicurezza / tecnologia superata—Sì
Vuoi aggiungere funzioni vereDipendeSpesso sì

Se il problema è solo estetico, a volte un ritocco basta. Se invece il sito è lento, insicuro o non si vede da telefono, ritoccarlo è una pezza: conviene ripartire da una base solida, così non ti ritrovi a rifarlo di nuovo tra un anno. È lo stesso principio della guida WordPress o sito su misura.

04Come rifare il sito senza perdere le posizioni su Google?

La paura più comune è "se rifaccio il sito, perdo le posizioni che ho su Google". Vale solo se il lavoro è fatto male. Con le accortezze giuste, rifare il sito di solito migliora anche il posizionamento, perché diventa più veloce e leggibile. Le cose da non buttare:

  • I contenuti che funzionano (le pagine che già portano visite si mantengono e si migliorano).
  • Gli indirizzi delle pagine: si tengono uguali o si impostano i reindirizzamenti corretti, così i link e le posizioni non si perdono.
  • Il Profilo Google e le recensioni, che restano tuoi e vanno collegati al nuovo sito.

Un sito vecchio non è un risparmio: è un venditore stanco che tieni in vetrina e che allontana i clienti al posto di attirarli.

quello che vedo più spesso

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05Domande frequenti

Ogni quanto va rifatto un sito? +
Non c'è una scadenza fissa: un sito fatto bene dura anni. In media si interviene ogni 3-5 anni, ma contano i segnali (lento, non si vede da telefono, non porta contatti), non l'età in sé.
Rifare il sito mi fa perdere le posizioni su Google? +
Solo se fatto male. Con le giuste accortezze (stessi indirizzi delle pagine o reindirizzamenti corretti, contenuti mantenuti) il rifacimento non ti fa perdere posizioni, anzi spesso migliora perché il sito diventa più veloce e leggibile.
Meglio ritoccare o rifare da capo? +
Se le fondamenta sono buone e il problema è solo l'aspetto, a volte basta un restyling. Se il sito è lento, insicuro, non responsive o su tecnologia superata, ritoccarlo è mettere una pezza: conviene ripartire da una base solida e non rifarlo di nuovo tra un anno.
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Alessio Pes
Sviluppatore · siti e software su misura

Costruisco siti, gestionali e app su misura per attività e aziende. Una persona sola, dallo sviluppo al server online: parli sempre con me, niente call center e niente WordPress.

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